Tutto in un piano, perché a uno schermo serve tutto.
Non esiste un livello in cui mancano le zone o in cui i report si pagano a parte. L'elenco qui sotto è ciò che riceve ogni account, dal primo giorno di prova e da tutti i giorni successivi.
Una rete che vedi
Ogni display associato si fa vivo a intervalli regolari: cosa sta riproducendo, quando si è collegato l'ultima volta, che versione del player esegue e su quale piattaforma. Uno schermo che tace si vede in dashboard prima che un cliente lo faccia notare.
- Associazione con sei caratteri, senza digitare credenziali col telecomando
- Rinomina uno schermo e cambia cosa riproduce senza toccare il dispositivo
- Stato dal vivo, ultimo contatto e versione del player per ogni schermo
- Orari di funzionamento per schermo, così il display si spegne quando chiudi
I contenuti nell'ordine che volevi
Una playlist è un elenco ordinato di elementi, ciascuno con la sua durata. Trascini per riordinare, imposti i secondi per elemento e il player va in loop. Aggiungi la stessa playlist a uno schermo o a tutti in un colpo solo: una modifica arriva a ogni schermo che la riproduce.
- Durata per elemento, riordino con il trascinamento
- Immagini, video e qualsiasi app nello stesso elenco
- Una playlist su tanti schermi, modificata una volta sola
- Disattiva un elemento e riattivalo senza eliminarlo
Acceso quando apri, spento quando chiudi
Ogni schermo ha i suoi orari di funzionamento: riproduce dentro quegli orari e fuori va in standby, poi riparte al successivo orario di inizio. Il player tiene gli orari in locale, per questo si spegne e si riaccende puntuale anche se la rete non c'è.
- Sempre acceso, orari settimanali giorno per giorno o orari speciali tra due date
- Qualsiasi giorno può restare in standby tutto il giorno
- Spento fuori orario, di nuovo acceso al successivo orario di inizio
- Gli orari si valutano sul dispositivo, non nel cloud
I contenuti che non vuoi disegnare
Nessuno vuole riesportare un JPEG ogni volta che cambia il tempo. Le app si disegnano dal vivo sullo schermo a partire da un modulo compilato una volta sola. L'anteprima in dashboard monta lo stesso bundle del player: quello che approvi è quello che va in onda.
- Orologi, meteo, menù, bande scorrevoli, codici QR e conti alla rovescia
- Cambi valuta, cripto, prezzi dell'energia e qualità dell'aria
- Notizie da CNN, BBC, Al Jazeera, The Guardian e altri
- Google Calendar, Fogli e Presentazioni, Canva, PDF
Più di una cosa alla volta
L'app Zone divide un display in due, tre o quattro riquadri e dà a ciascuno la sua app e i suoi tempi. Il menù accanto al meteo, in un solo elemento di playlist, con l'app Ticker che fa scorrere una banda in basso sopra a entrambi.
- Dividi un display in due, tre o quattro riquadri
- Ogni riquadro esegue la sua app con la propria rotazione
- Layout affiancati, sovrapposti e a griglia
- Configurato in dashboard, disegnato sul dispositivo
Prova di riproduzione, non una stima
I player registrano cosa hanno mostrato e quando, compreso il tempo passato offline. La matrice di copertura usa un colore dal chiaro allo scuro in base a quanta parte di ogni ora aveva contenuto: un buco è un riquadro pallido, non un numero da cercare.
- Storico di riproduzione per schermo e per tutta la rete
- Matrice di copertura per ora e per giorno
- Esportazione PDF per un cliente o un locatore
- Report programmati che arrivano via email a una data fissa
File che restano dove li hai messi
Immagini e video finiscono su object storage e arrivano al player da un nodo vicino allo schermo. Il player tiene in locale ciò che gli serve, così un video pesante non si riscarica a ogni giro.
- Caricamento di immagini e video con limite di dimensione per file
- Serviti da object storage, non da una macchina in ufficio
- Tenuti sul dispositivo per il funzionamento offline
- Riutilizzati in più playlist senza un secondo caricamento
Persone, ruoli e organizzazioni
Invita i colleghi con il loro accesso. Un'organizzazione possiede i suoi schermi, le sue playlist e i suoi file; il ruolo di ciascuno (Amministratore, Membro o Visualizzatore) decide chi può cambiare cosa. Dare accesso a un collega non vuol dire consegnare una password.
- Inviti via email con un ruolo assegnato
- Schermi, playlist e file legati all'organizzazione
- Reimpostazione password e recupero account via email
- Cinque lingue di interfaccia: inglese, serbo, tedesco, spagnolo, italiano
Dal blog
- Cos'è il digital signage? Una guida in parole sempliciIl digital signage spiegato semplice: i cinque componenti dietro ogni schermo, a cosa serve, quanto costa più o meno e come iniziare con un solo schermo.
- Idee per contenuti digital signage: 60 cose da mostrare e come realizzarle60 idee di contenuti per il digital signage divise per scopo, dagli orari di apertura ai codici QR, ognuna con il modo di farla: app, immagine o video.
Un piano. Un prezzo. Tutto dentro.
Nessuna funzione tenuta da parte per un livello superiore, nessun costo per utente, nessuna quota di attivazione. Paghi per gli schermi che hai davvero.